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Regolamentazione

La Svizzera pubblica il rapporto 2025 su richiami e allerte: 97 richiami e 33 avvertenze, con allergeni, Listeria e Salmonella come principali cause

L'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) della Svizzera ha pubblicato il 14 ottobre 2026 il suo rapporto annuale 2025 sulle avvertenze pubbliche, i richiami e il sistema europeo di allerta rapida RASFF. Secondo il documento, nel 2025 l'ufficio ha diffuso complessivamente 97 richiami e 33 avvertenze pubbliche riguardanti alimenti e oggetti d'uso comune, e il numero di entrambi i tipi di avviso è leggermente aumentato negli ultimi anni, con oscillazioni.

Per gli alimenti, l'USAV ha pubblicato 66 richiami e 25 avvertenze pubbliche. La causa principale sono stati gli allergeni non dichiarati, con 20 casi, soprattutto nocciola (5), latte (5) e soia (4). Il secondo motivo è stata la contaminazione da microrganismi patogeni, con 19 casi: Listeria in 8, Salmonella in 7 ed Escherichia coli in 3. Le categorie di prodotto più colpite sono state erbe e spezie (20), cereali e derivati (13) e latte e prodotti lattiero-caseari (11). Per gli oggetti d'uso comune e i cosmetici ci sono stati 31 richiami e 8 avvertenze, con prevalenza dei rischi di soffocamento e asfissia, soprattutto nei giocattoli e negli articoli per l'infanzia.

Il rapporto spiega inoltre come funziona il sistema: quando uno stabilimento svizzero immette sul mercato un prodotto non sicuro, deve ritirarlo immediatamente e informare l'autorità cantonale, che ne dà comunicazione all'USAV; se il rischio per la salute lo giustifica, l'USAV decide insieme al cantone se emettere un'avvertenza pubblica mediante comunicato. La Svizzera partecipa al RASFF solo in parte, quindi scambia notifiche con gli Stati membri dell'Unione europea quando un prodotto viene importato o esportato. Nel 2025 l'UE nel suo complesso ha registrato 5.202 notifiche, un livello simile a quello degli anni precedenti, mentre i casi notificati dalla Svizzera e quelli in cui è stata coinvolta sono aumentati di nuovo leggermente.

Per i produttori e i laboratori, le cifre confermano che patogeni e allergeni restano i due grandi motivi di richiamo, e che spezie, cereali e latticini sono categorie in cui conviene rafforzare il campionamento e la verifica dei fornitori. Il rilevamento rapido di Listeria, Salmonella ed E. coli nel prodotto e sulle superfici consente di decidere in tempo se un lotto può essere immesso sul mercato, un aspetto cruciale quando un unico riscontro può diventare un richiamo pubblico e una notifica internazionale.

Fonte originale: blv.admin.ch ↗

Come selezioniamo le notizie

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Soluzione TAAG correlata

Microrganismo:
Listeria monocytogenes, Salmonella spp. ed Escherichia coli
Matrice:
Erbe e spezie, cereali e latticini (categorie più colpite)
Kit correlato:
Specio 3.2 Salmonella spp., L. monocytogenes and E. coli O157:H7 (PCR en tiempo real con curva de melting - KAi)

Specio 3.2 rileva Salmonella spp., Listeria monocytogenes ed E. coli O157:H7, tre dei patogeni che il rapporto cita tra le cause di richiamo. L'associazione è indiretta perché il rapporto è statistico e non descrive un riscontro né una matrice specifica, e perché tra le E. coli copre solo O157:H7.