Italia

Allerta sanitaria

L'Italia notifica Salmonella Typhimurium in un allevamento di galline ovaiole e richiama uova biologiche distribuite in altri quattro Paesi

Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi dell'Unione Europea (RASFF) ha validato il 21 ottobre 2026 la notifica di allerta 2026.9367, inviata dal Ministero della Salute italiano e dalla Regione Piemonte, per Salmonella Typhimurium in un allevamento di galline ovaiole. Il prodotto interessato sono uova biologiche di origine italiana, nella categoria uova e ovoprodotti, e il rischio è stato classificato come potenzialmente grave. L'Italia ha adottato come misure il ritiro dal mercato e il richiamo delle uova in possesso dei consumatori.

Secondo la scheda, il campione è stato prelevato il 28 settembre in un controllo ufficiale, con esito di presenza di Salmonella Typhimurium. Le uova sono state commercializzate sfuse, a temperatura ambiente, con date di scadenza tra il 26 ottobre e l'11 novembre 2026. La notifica indica distribuzione in Francia, Germania e Monaco. La Francia ha comunicato lo stesso 21 ottobre le misure adottate, e il 23 ottobre la Regione Emilia-Romagna ha aggiunto il risultato delle sue indagini e ha segnalato anche una distribuzione a San Marino. La scheda non riporta casi di malattia associati né specifica le quantità.

Enteritidis e Typhimurium sono i due sierotipi di Salmonella che la normativa europea fissa come obiettivo nei programmi di controllo delle galline ovaiole, per il loro peso nella salmonellosi umana. Enteritidis è quello più associato alla contaminazione dell'interno dell'uovo, mentre Typhimurium arriva soprattutto al guscio per contatto con le feci e con l'ambiente del pollaio, e da lì può passare al contenuto quando si rompe l'uovo o per una cattiva manipolazione. Quando un gruppo di galline risulta positivo a uno dei due, le sue uova non possono essere vendute come uova fresche da tavola e possono essere destinate solo all'industria con un trattamento che elimini il batterio. La cottura completa inattiva Salmonella; il rischio si concentra nelle preparazioni crude o poco cotte, come maionesi fatte in casa o alcuni dessert.

Per produttori e centri di imballaggio, il caso mostra che un positivo in allevamento si trasforma in un richiamo presso i consumatori in diversi Paesi quando le uova sono già partite con settimane di durata di conservazione davanti. Il controllo combina il campionamento ufficiale e l'autocontrollo del gruppo e dell'ambiente del pollaio con la verifica delle uova e delle superfici del centro di imballaggio. Il kit Elevia 1.1 di TAAG rileva Salmonella spp. mediante RT-qPCR con la piattaforma AiGOR, e la sua scheda include l'industria delle uova e la matrice uovo liquido pastorizzato; l'uovo in guscio non figura come matrice validata e il kit identifica il genere, non il sierotipo, per cui l'associazione è indiretta. La sierotipizzazione e la conferma dei risultati presuntivi spettano al metodo di riferimento.

Fonte originale: food.ec.europa.eu ↗

Come selezioniamo le notizie

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Soluzione TAAG correlata

Microrganismo:
Salmonella spp.
Matrice:
Uovo in guscio, ambiente dell'allevamento e superfici del centro di imballaggio
Kit correlato:
Elevia 1.1 Salmonella spp. (RT-qPCR - AiGOR)

Elevia 1.1 rileva Salmonella spp. e la sua scheda include l'industria delle uova e la matrice uovo liquido pastorizzato. L'associazione è indiretta perché l'uovo in guscio non figura come matrice validata, il kit non determina il sierotipo e la notizia descrive un'allerta, non un'analisi eseguita con il kit.

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