Italia
Richiamo prodottoL'Italia ritira un formaggio DOP Valtellina Casera per Escherichia coli produttrice di tossina Shiga e pubblica un altro richiamo microbiologico il 9 ottobre
Il Ministero della Salute dell'Italia ha pubblicato il 9 ottobre 2026, nel suo portale di avvisi e richiami di prodotti alimentari, il richiamo del formaggio Valtellina Casera DOP, un formaggio stagionato di latte vaccino a denominazione di origine protetta, commercializzato senza marchio. Il modello di richiamo che accompagna la scheda indica come motivo la presenza di Escherichia coli STEC, cioè produttrice di tossina Shiga. Lo stesso giorno il Ministero ha pubblicato anche il richiamo di un salume stagionato tradizionale della Basilicata, classificato come richiamo per rischio microbiologico.
I ceppi di E. coli produttori di tossina Shiga sono una causa nota di infezioni di origine alimentare. Possono provocare dalla diarrea e dai crampi addominali fino a quadri con sangue nelle feci e, nei bambini piccoli e negli anziani, gravi complicazioni renali. La loro dose infettante è bassa, per cui la presenza del microrganismo in un alimento che si mangia senza cottura, come un formaggio stagionato, giustifica il ritiro del prodotto dal mercato anche se non sono stati segnalati casi.
L'archivio dei richiami degli operatori del Ministero accumula migliaia di registrazioni ed è classificato per motivo: rischio microbiologico, chimico, fisico, presenza di allergeni e migrazione di materiali a contatto con gli alimenti. Il Ministero ricorda che sono ufficiali solo i richiami e le revoche pubblicati nel suo portale. L'avviso chiede ai consumatori di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita in cui lo hanno acquistato.
Per i casari, il caso ricorda che i formaggi stagionati non hanno una fase finale che elimini i patogeni e che il controllo della materia prima, della stagionatura e delle superfici dello stabilimento è la barriera principale. Il kit Specio 3.2 di TAAG rileva mediante PCR in tempo reale con curva di melting Salmonella spp., Listeria monocytogenes ed E. coli O157:H7, un sierotipo STEC, e la sua scheda include latticini e superfici. Non copre tutta la diversità degli STEC e il formaggio stagionato non figura come matrice specifica, per cui l'associazione è indiretta e si limita a supportare il monitoraggio di prodotto e ambiente.
Fonte originale: salute.gov.it ↗
Soluzione TAAG correlata
- Microrganismo:
- Escherichia coli STEC
- Matrice:
- Formaggio stagionato DOP e superfici del caseificio
- Kit correlato:
- Specio 3.2 Salmonella spp., L. monocytogenes and E. coli O157:H7 (PCR en tiempo real con curva de melting - KAi)
Specio 3.2 rileva E. coli O157:H7, un sierotipo STEC, oltre a Salmonella spp. e Listeria monocytogenes, e la sua scheda include latticini e superfici. L'associazione è indiretta perché il kit non copre tutta la diversità degli STEC e il formaggio stagionato non figura come matrice specifica; la notizia descrive un richiamo, non un'analisi eseguita con il kit.
Per approfondire nel Centro di apprendimento TAAG
Potrebbe interessarti
Germania
La Germania ritira un salume stagionato di selvaggina per Escherichia coli produttrice di tossina Shiga rilevata in un campionamento ufficiale
Francia
La Francia ritira cozze di allevamento su corda vendute sfuse in un supermercato per presenza di Escherichia coli
Germania
La Germania avverte della presenza di E. coli enteroemorragica (EHEC) in un formaggio molle di un caseificio biologico della Baviera distribuito in tre Länder
