Svizzera
FocolaioSvizzera: due casi di botulismo alimentare nel Vallese portano al ritiro di una terrina di stinco di maiale in vasetto di vetro
Il Cantone del Vallese ha comunicato il 7 ottobre 2026, in un comunicato di sanità pubblica, due casi di botulismo alimentare identificati sul proprio territorio. L'Ufficio federale per la sicurezza alimentare e di veterinaria (OSAV) ha pubblicato lo stesso giorno, nel suo elenco dei ritiri e nell'app RecallSwiss, il ritiro di una terrina di stinco di maiale da 360 grammi in vasetto di vetro, per sospetto botulismo. Secondo la stampa regionale, i due pazienti sono ricoverati in ospedale. Il prodotto è stato venduto nei mercati e in alcune macellerie, e i lotti sono stati ritirati dal mercato.
Le autorità chiedono a chi lo ha acquistato di non consumarlo né aprirlo, e di gettarlo. Chi ne ha mangiato e presenta sintomi compatibili con il botulismo deve recarsi subito al pronto soccorso e segnalare il consumo e il sospetto. Tra i segnali d'allarme figurano bocca secca, vista offuscata o doppia, difficoltà a parlare o a deglutire, debolezza o paralisi muscolare. Il Cantone ha inoltre informato i professionisti sanitari del Vallese in medicina d'urgenza, medicina generale, pediatria, otorinolaringoiatria, oculistica, neurologia e pneumologia, per facilitare la diagnosi precoce di nuovi casi. Il botulismo alimentare non si trasmette da persona a persona.
Il botulismo è un'intossicazione causata dalla tossina prodotta da Clostridium botulinum, un batterio sporigeno che cresce in assenza di ossigeno. Le conserve di carne in vasetto o di prodotti a bassa acidità, preparate senza un trattamento termico validato che distrugga le spore, sono un veicolo classico, perché il vasetto chiuso crea le condizioni anaerobiche di cui il batterio ha bisogno. Il prodotto può apparire e avere un odore normali, e la tossina, sebbene venga distrutta dalla bollitura del cibo per alcuni minuti, non può essere rilevata a occhio nudo.
Per i produttori di conserve e di piatti in vasetto, il caso è un promemoria: la sterilizzazione commerciale o l'acidificazione devono essere validate per ogni ricetta e per ogni formato di vasetto. Il catalogo di TAAG non include un kit validato per Clostridium botulinum né per la sua tossina, quindi non viene formulata alcuna raccomandazione per questo focolaio.
Fonte originale: vs.ch ↗
Potrebbe interessarti
Cechia
La Repubblica Ceca avverte per Clostridium botulinum di tipo A in mandorle a lamelle lavorate in Italia con materia prima degli Stati Uniti
Stati Uniti
La FDA estende il focolaio di Salmonella Bovismorbificans ai germogli di broccoli e ai microgreens dopo il rilevamento del ceppo in un campione di semi
Unione europea
L'ECDC segnala oltre 160 nuovi casi nel 2026 del focolaio prolungato di Salmonella Strathcona, legato a pomodorini della Sicilia
