
Europe (Belgio)
ControlloL'Agenzia federale per la sicurezza della catena alimentare (AFSCA) del Belgio ha pubblicato il 25 marzo 2026 il suo bilancio delle attività per 2025, che ha registrato 182.420 ispezioni in 56.456 aziende, con risultati favorevoli dell'85,9%, e 62.168 campioni analizzati, di cui il 98,1% era conforme. Il punto di contatto dei consumatori ha ricevuto un record di 6.268 reclami —una media di 25 al giorno lavorativo—, il 20% in più rispetto al 2024. Circa un terzo dei reclami riguardava l'igiene, un quarto corrispondeva a persone che si sono ammalate e hanno attribuito la condizione al consumo di cibo, e un ulteriore 18% riguardava le condizioni di stoccaggio come la temperatura o le date di scadenza. Il 55% ha portato a misure concrete sul campo, e l'agenzia ha risolto il 92% entro 30 giorni dalla presentazione.
Un aumento del 20% nei reclami dei consumatori in un solo anno, in un contesto in cui il tasso di conformità dei campioni di laboratorio è rimasto stabile al 98,1%, suggerisce che l'aumento non riflette necessariamente un reale deterioramento della sicurezza alimentare del paese, ma una cittadinanza più disposta a segnalare sospetti di scarsa igiene o malattie trasmesse da alimenti. Questo divario tra percezione pubblica e risultato analitico è di per sé dati di gestione rilevanti.
Per TAAG, il fatto che un quarto dei reclami dei consumatori in Belgio corrisponda a sospetta malattia legata al cibo, senza necessariamente avere conferma di campione di laboratorio, rafforza lo stesso argomento che appare nella relazione sulle malattie trasmesse da alimenti del paese: la capacità di trattenere e analizzare campioni di riferimento al punto di consumo o di vendita è ciò che consente di convertire un sospetto di consumatore in conferma di laboratorio, piuttosto che lasciarlo come un rapporto irrisolto.
Potrebbe interessarti

Europa (Belgio)
L'AFSCA Avverte che l'Importazione Illegale di Pecore e Capre Mette in Pericolo il Bestiame Belga

Nord America (Messico)
Cofepris Esclude la Salmonella nei Jalapeños di Sinaloa Indagati per l'Epidemia negli USA

Nord America (Messico)
Residui farmaceutici rilevati in carne da macello comunale